Susa Capitale dell’antico Elam, chiamata in Elamitico Shushan sorgeva presso l’odierno villaggio di Sush, nella provincia persiana del Kuzistan, non lontano dal fiume Karkha (l’antico Coaspe). 

Il terreno fertile e irrigato della zona favorì fin dalla preistoria lo stanziamento di una notevole civiltà agricola, poi sviluppatasi e trasformatasi in civiltà urbana. Gli scavi iniziati da archeologi francesi alla fine del secolo scorso, hanno messo in luce imponenti testimonianze della storia di questa città, durata  dal III° millennio a.C. fino all’epoca Musulmana.Susa  è per noi dunque il più completo repertorio delle varie civiltà che si sono succedute nell’antico Iran; non solo la sua importanza è accresciuta dal fatto di essere stata il punto di convergenza della civiltà fiorita sul piatto suolo mesopotamico (la sumero-assira), con quella invece che fu tipica dell’altopiano iranico. Il primo centro urbano fu soggetto alla dinastia elamitica degli Awan, ma poi (verso il 2300 a.C.), entrò nella zona l’influenza dei Re di Akkad, e poco dopo in quella della potente III dinastia numerica di Ur. I Babilonesi conquistarono Susa nel periodo d’oro di Hammurabi (XVIII sec.), la cui famosissima stele, con inciso il codice, fu ritrovata proprio in questa città, ove era finita dopo che Susa al termine del periodo cassita, aveva recuperato la propria indipendenza e con essa la voglia di predare i popoli vicini. Altro notevole frutto dal punto di vista artistico, di questa attività di predoni e da considerarsi la bella stele  di Naravsin, con figurate le imprese del grande re. Di nuovo Susa decadde in seguito all’espansione dell’impero militare di Assur, e nel 645 a.C. venne conquistata da Assurbanipal; passo poi, nel 612, un’altra volta a Babilonia: la città fu infine, dopo la conquista persiana, capitale invernale degli Achemenidi, e in essa Alessandro magno celebrò solenni nozze, insieme ai suoi generali con donne persiane, quasi a sancire il connubio tra il mondo greco e quello orientale. Susa capitale di Elam venne chiamata Susiana.

La dinastia di Susiana è succeduta alla dinastia Simash, il cui primo Re fu Iddadu I° e il II°  Tan Ruhuratir, figlio del precedente  e sposato con Mekubi, figlia di Balalama, Re di Eshunna. Decimo Re fu Iddadu II°. Tutti avevano il titolo di Ishakku di Susa  e Shakkanakku di Elam che è rispettivamente di principe e governatore. Ma la dinastia di Simash capitolò quando il V° Sovrano di Larsa, Gungunum  (1950 a.C.), invase e sottomise Elam. La dinastia Simash ha un posto molto importante nella conquista di Elam e venivano chiamati  di Sukkalmah, messaggeri esaltati, alti commissari, che ricevevano il loro potere solo da Dio.

Il Sukkalmah, ha autorità sul Sukkal (ministro plenipotenziario), di Elam, di Simash e poi di Susa. Con la fine della dinastia babilonia, la figura dell’alto commissario di Elam sparisce. Dopo un lungo periodo,  nella quale la storia di Elam apparve oscurata per l’invasione dei Cassitas (avvenuta nel II° millennio), di origine indo-europea e precedentemente dall’Asia Centrale, questi cassita si stabilirono a fianco del fiume Tigre.

Poi una nuova dinastia sorse a Elam, fondata da Pahir Ishshan e del successore della stessa dinastia Huban-Numena, riconosciuto come Re di Anzan e di Susa e principe di Elam. Fu il primo Re di Susa. A Huban-Numena, seguirono altri Re, come Untasi-Huban (figlio del precedente), Shutruk-Nanhunte (1200 a.C.); Shilhak-Inshushinak (1155 a.C.), e altri. Il Regno di Susa, chiamato “Impero Elamita”, entrò in decadimento con Nabucodonosor di babilonia che conquistò Elam.

Nasce un altro periodo scuro per Elam e Susa che da grande potenza vede la sua vita politica quasi sparire totalmente. Dopo tre secoli di oscuramento, con vari re come Shutruk-Nahunte II° (sec. VIII° a.C.), il cui successore fu Huban-Nugash, Re di Elam  e contemporaneamente Governatore di Susa;  Hallushu-Inshushinah, che decadde essendo stato detronizzato; Huba-Immena (690 a.C.); Tepti-Huban-Inshushinak che fu re di Susa e Governatore di una parte di Elam, amico degli Assiri, contro Assurbanipal. Tepti-Huban-Inshushinak fece il voltafaccia e con i guerrieri di Assurbanipal, assalta e conquista a proprio profitto Susa, prelevando il preziosissimo tesoro che avevano accumulato i popoli Elamita, trasportandolo in Assiria. Ciò è narrato anche nella Bibbia dove si parla del trasporto di Elamiti e Susiani, attraverso la  Samaria. (1 estratto K, 4.9.).

Storia

 

 

 

 

                                          


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