La primitiva costruzione del palazzo episcopale era posta di fronte alla Canonica ai piedi dell’abside ed in faccia alla contrada San Gallo, oggi via XX Settembre. Vari furono i rimaneggiamenti subiti attraverso i secoli per Commissione dei vescovi decisi ad ampliare la propria sede fino al definitivo rifacimento realizzato dall’architetto. F. Rodi tra il 1793 e il 1817 su commissione del vescovo Omobono Offredi Ambrosini. Il prelato per realizzare questo vasto edificio seppe mettere in campo una fitta serie di collaboratori e patrocinatori nonché amplissimi mezzi finanziari personali e da attingersi alla Mensa Vescovile. Il vasto edificio così realizzato presenta una struttura molto articolata, determinando con la parte del voltone lo spazio urbanistico della piazza su due lati, uno dei quali occupato dalla sobria facciata con rivestimento a bugnato a pianterreno e classico frontone di coronamento. Il portale centrale dà accesso al vescovato. all’interno del quale si apre un cortile quadrato, porticato su due lati a colonne binate in granito. A destra dell’ ingresso sale l’elegante scalone d’onore con un interessante repertorio di decorazioni neoclassiche. Dalle sale interne, ornate di monocromi ottocenteschi (A. Dragoni). si segnalano: la Galleria dei Ritratti, la Cappella di S. Stefano e, nella sala Bolognini un pregevole cassone intarsiato a motivi geometrici dal Platina (1483), che, unitamente al monumentale armadio (ora al Museo Civico) faceva parte degli arredi della Sagrestia dei Canonici. Nel lato est del palazzo si apre un triplice sottopassaggio che immette in via Platina sulla la quale prospetta l’altra facciata più imponente e scenografica dell’edificio, scandita dalla trama geometrica del bugnato. dal finto porticato a pianterreno e dalla sequenza di specchiature e lesene al piano nobile. S’impongono nel prospetto, di evidente concezione neo classica, le ali laterali aggettanti sulla via a, soprattutto, la parte centrale con la balconata convessa retta da colonne e coronata da un profondo timpano. Palazzo Vescovile si trova in Piazza S. Antonio Maria Zaccaria.