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7 DICEMBRE 2004 DISCORSO DELLA CORONA
Oggi 7 Dicembre 2004, Festa dei Nostri Santi Patroni Ambrogio ad Nemus e Barnaba, rivolgiamo a Dio Unico ed Onnipotente, quell'Antico" Giuramento di Fede e di Obbedienza che fecero più di 748 anni fa, quegli Antichi .e Nobili Frati, che si riunirono provenienti da tante battaglie e missioni per le vie del mondo, per costituire l'Ordine Religioso degli Ambrosini, chiamato anche dei SS. Barnaba ed Ambrogio ad Nemus. Facciamo partire la data di Fondazione dell'Ordine al 1256, quando Alessandro IV, con la Bolla Licet Eclesiae, aveva riunito in una sola Famiglia Religiosa le diverse Congregazioni diffuse nel nord e nel centro Italia Mettendole sotto la regola di S. Agostino. Più tardi nel 1357 Gregorio XI, costituì in Comunità un Gruppo di questi Nobili Frati che già risiedevano presso la Chiesa di S. Ambrogio ad Nemus, vicino a Milano. L'Opera di questi Nostri Antichi Confratelli è stata Grandiosa; combattevano per la Fede in Dio, curavano gli-ammalati ed erano Dotti. Conoscevano tutti i segreti- della natura, delle piante e gli antichi modi di curare gli uomini e gli animali, “imponendo le mani, come Cristo e gli Antichi Re, facevano da sempre”. Come la Sacra Bibbia insegnava. Ma il Loro sapere, lo Splendore delle Loro Anime, non poteva che "turbare il pensiero dei miseri, degli egocentrici dove. Imperò il culto dell'io, dei negletti, delle persone, il cui potere significa crudeltà: continua imposizione al proprio volere. Il cui assolutismo mentale, di costoro, privo di qualsiasi elasticità e rispetto per il prossimo, portava a negare che la spada può essere anche una croce da sventolare come vessillo alla Giustizia. Un vessillo alla Giustizia, che viene prima di ogni piacere personale. Malgrado i continui successi dei Cavalieri degli Ambrosini e delle loro conquiste, ben poco ci resta della Loro Storia Luminosa. Nel 1481 era stata Loro affidata dalla città, la cura della Chiesa di S. Ambrogio della Vittoria, eretta a Parabiago in ricordo della vittoria ivi ottenuta dai milanesi sugli svizzeri e francesi, nel 1339- e così i Nostri Confratelli dell'Ordine formarono a poco a poco, un ricco Convento con l'Elezione di un Priore. Furono anni di Gloria, che vennero spazzati via dalla mano pesante della chiesa, da quella chiesa, che Essi servivano con la Massima Devozione. Nel 1600 sorse una lunga controversia fra la città di Parabiago e l'Ordine degli Ambrosini, ad erimere, la quale si interpose il Cardinale Roma, che fece varie proposte, senza trovare tuttavia favorevole accoglienza, esigendo il consiglio generale della città il ripristino dei patti primitivi e la rescissione del contratto, fra la rappresentanza civica e l'Ordine di S. Ambrogio Nemus. Gli Ambrosini, nella contesa, erano decisi a dare ampia soddisfazione all'altra parte, quando giunse la notizia dell'annichilazione, ossia dell'abolizione della Loro Religione, decretata da Innocenze X, con Bolla Quoniam, in data 7 Aprile 1645, per cui i Monasteri degli Ambrosini venivano eretti a benefici secolari e quello di. Parabiago, con gli altri della provincia milanese venivano assegnati in commenda al Cardinale Odescalchi. Malgrado le persecuzioni e la distruzione degli Archivi dell'Ordine, la Storia è continuata, l'Ordine è sopravvissuto, i Suoi Priori, divenuti Sovrani Gran Maestri, hanno fondato con l'aiuto dei Re ed Imperatori Amici un Regno fra le sabbie del deserto che è sopravvissuto fino al 15.4.1763; più tardi, un Imperatore del Sacro Romano Impero, ha giuridicamente ricostituito l’Ordine Sovrano, diventandone il Gran Protettore e dando all’Ordine stesso, piena Uguaglianza e Diritto Internazionale con tutti gli Ordini della Sua Casa Imperiale. Oggi l'Ordine sta espandendosi in tutto il mondo. I Cavalieri dei SS. Barnaba. ed Ambrogio ad Nemus, operano in ogni continente. Imponente è il gruppo che opera in India con la Guida di S.E. il Ministro Plenipotenziario, Balì di Madras. Essi, sono a Capo di Governi, dirigono ospedali, di Istituzioni Universitarie, e rappresentano l’Emblema dell'Antica .e sempre Moderna Nobiltà, che opera per il Bene del Prossimo, per l'Espansione della Fede, della Giustizia e della Pace, in un contesto sovrannazionale, Guidati dalle Loro Eccellenze i Balì, e Governati dal Sovrano Principe Gran Maestro. L'Ordine, incorporato negli Usa rappresenta nel mondo un grande punto di riferimento ed un faro per tutte quelle persone, che nel Suo Nome difendono i deboli .e gli oppressi: Cavalieri e Dame che operano per un mondo migliore. Rinnoviamo oggi, nella Solenne Festa di S. Ambrogio, Voti Solenni di Fedeltà all'Ordine, di Osservanza e di Obbedienza al Sovrano Principe Gran Maestro, un Sacro Giuramento affinché gli Ideali di Scienza, Coscienza, Pace e Giustizia, non vengano mai traditi dai Cavalieri dell'Ordine e dai loro Balì. Far parte dell'Ordine, significa Essere Migliori delle altre persone che ci stanno attorno, effettuare le Nostre Mansioni nel Nome di un Ideale Comune e Fraterno che accomuna tutti i Cavalieri indipendentemente dal loro Credo e della loro Lingua. Dire sono un Cavaliere del Sovrano Ordine, degli Ambrosini, significa un impegno verso se stessi e gli altri: Essere Migliori degli altri. Un particolare Invito vada alle Loro Eccellenze i Balì, i. quali come responsabili delle loro Lingue, devono guidare i Cavalieri" ai Loro comandi, e nelle Loro Riunioni discutino i fini del Sodalizio e vaglino bene la Missione dei Nuovi Postulanti. L'Ordine Sovrano, come tutti gli Ordini che operano nel mondo, è sostenuto e finanziato solo ed esclusivamente dalle donazioni dei suoi Membri, quantificate secondo la possibilità e la dignità rappresentata da ciascuno di loro. L'Ordine, intende ricostruire i Suoi Insediamenti, avere Suoi spazi operativi, per tanto in ogni Stato dove è Rappresentato, ogni legato od ogni atto testamentario a favore dell'Ordine stesso, si tramuterà in scuole, università, ospedali, centri di ricerca scientifica, dove all'ombra della Nostra Croce e della Nostra Bandiera, vorremmo germogliasse la parte migliore dell'essere umano, il massimo del sapere e della, ricerca scientifica, come contrapposizione a quel nuovo e buio medioevo, in cui alcuni poteri vorrebbero che il mondo si incamminasse. Pace e Bene Fratelli! 7 Dicembre 2004, anno 748 n.c. Dalla Nostra Residenza in esilio
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